CONDIZIONI DI PAGAMENTO

Percorso: Archivi Comuni - Tabelle contabilità

Nella tabella devono essere inserite tutte modalità di pagamento da richiamare nelle anagrafiche dei clienti (e fornitori) per ottenere la generazione delle scadenze al momento della registrazione delle fatture e quindi le successive elaborazioni.

Tipo di pagamento
Deve essere stato precedentemente codificato nella tabella dei tipi di pagamento.

Numero scadenze
Indica il numero delle scadenze da calcolare. Sono ammesse fino a 99 scadenze. Se viene utilizzata  la periodicità tabellare, con tabella giornaliera o mensile, il massimo è 15.
Se il numero di scadenze viene impostato a 0, la scadenza si considera a vista.

Impostando a -1 il numero di scadenze, queste non verranno generate. 
Serve per creare una condizione di pagamento 'fittizia' che anche se richiamata in prima nota (nelle causali dove c'è l'obbligo condizioni di pagamento) NON genera la scadenza.
N.B. Se si imposta a -1 questo campo, non verrà compilato sul file XML della  Fattura elettronica la sezione <DatiPagamento> che consente di stampare in fattura le modalità di pagamento

Spesa
E' il codice della spesa da addebitare in corrispondenza alla condizione di pagamento. Se la ditta addebita le spese bancarie o il costo del bollo per le tratte, anche a un solo cliente, qui dovrà essere inserito il codice  Spesa  opportuno e cioè Spese Bancarie o Spese per tratte.

Sconto
E' la percentuale di sconto incondizionato da applicare sui documenti con questa condizione di pagamento.

Nota fissa
Questo campo viene impostato automaticamente in creazione del codice di pagamento, in base a quanto è stato inserito sul Tipo pagamento ad esso associato. Può essere variato o sbiancato.

Se impostato, la nota fissa corrispondente verrà riportata e stampata in DDt o in fattura quando si inserisce un documento con un cliente che ha questo Codice di pagamento. Sul ddt la nota verrà inserita se il flag 'Da stampare sul documento di evasione' è posto a No altrimenti verrà inserita dall'evasione ddt direttamente sulla fattura.

Questa nota potrà contenere, in particolare, i dati per il pagamento contrassegno (da stampare sul ddt) o gli estremi bancari della ditta da comunicare ai clienti che devono pagare con bonifico (da stampare sulla fattura).

Scadenze in valuta
Indica se le scadenze generate sono in valuta.

Decorrenza
Indica la data da cui partire per il calcolo delle scadenze.
Può assumere i seguenti valori: 

Periodicità

Indica la periodicità delle scadenze.
Può assumere i seguenti valori:

Giorno Fisso
Se la Periodicità è mensile o mensile tabellare, si può impostare un giorno fisso al quale dovrà essere rimandata la scadenza. In questo caso, se sul cliente viene impostato come giorno a cui si rimanda la scadenza nel caso di mesi in cui non si vogliono effetti, lo stesso giorno del 'giorno fisso', in quel mese si otterranno 2 scadenze.

Trattamento iva
Indica se ripartire o meno sulle varie scadenze l'imposta (iva) delle fatture.

Tabella scadenza-percentuale
Se la periodicità è tabellare è possibile inserire fino a 15 periodi di scadenza, ciascuno con la relativa percentuale. 
Es. con tabella a giorni: 
la prima scadenza, per il 20% dell'importo della fattura, dopo 30 giorni dalla data fattura
la seconda con il restante 80%, dopo altri 20 giorni.
In tabella si imposterà:
30    20 (cioè a 30 gg il 20%)
20    80 (cioè dopo altri 20 gg il restante 80%)

La somma delle percentuali dovrà essere 100.

- Se Trattamento iva = 1 e si fa la tabella dei mesi (o giorni) la prima percentuale dovrà essere 0 perché ho l'iva da sola poi a 30 o 60 ci va il 100% del resto o 50% + 50% o …

- Se periodicità tabellare e si lasciano tutte le % corrispondenti all'intervallo scadenze, a 0 vuol dire che si dovrà dividere l'importo totale della fattura per il numero scadenze (cioè in parti uguali) senza utilizzare le percentuali (questo per evitare che vengono fuori importi strani con 33.33).

- Se si vuole che la prima scadenza cada nel mese di emissione della fattura si dovrà mettere 0 nel campo Scadenza sulla riga 1 della tabella che si va a creare

 Per Fattura elettronica

Nostra Codice banca per Bonifici o Ufficio Postale
Compilare con il codice  banca della ditta che ha emesso la fattura. Da questa banca verranno estratti C/Corrente, ABI , CAB, CIN  per ottenere l'IBAN dove effettuare il Bonifico.
Analogamente, sulla modalità di pagamento che coinvolge l'Ufficio Postale (es. 'domiciliazione postale'), si può impostare il codice della banca su cui è stato compilata la 'Descrizione Ufficio Postale'.
Tale banca, se impostata,  verrà visualizzata in testata fattura con possibilità di variazione
 

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