FATTURE

Percorso: Vendite - Fatture 

La funzione consente di inserire, variare, cancellare o visualizzare le fatture dirette e accompagnatorie.
Le fatture, una volta stampate e/o contabilizzate non possono essere variate.
In generale, per abilitare la variazione di tali fatture occorre Decontabilizzare e/o Destampare; è però possibile variare/aggiungere righe descrittive e variare la descrizione degli articoli (modifiche che non toccano gli importi della fattura).

Gli articoli coinvolti in una fattura, possono essere caricati da un file esterno oltre che digitati manualmente (Caricamento dettagli documenti da file)

Per ogni articolo caricato è possibile gestire il lotto e/o la matricola in modo da ottenere la tracciabilità, una stampa dei movimenti delle matricole etc.

Per abilitare la gestione dei lotti occorre aver installato il modulo Tracciabilità

Per abilitare la gestione matricole occorre inserire nei parametri di personalizzazione, il parametro:  MatrGest 
Una volta abilitato il parametro, in fase di inserimento di un articolo è possibile digitare o caricare da file le matricole.

E' possibile gestire in automatico il contributo Raee, per gli articoli per il quali è previsto.

E' prevista la gestione delle cauzioni consegnate e rese.
Vedi Gestione vuoti.

Se è stato installato il modulo della distinta base, codificando in modo opportuno il tipo documento Fattura e nel documento ci sono articoli con distinta base, al momento della stampa,  oltre a creare il movimento di magazzino di scarico degli articoli venduti, il programma creerà un altro movimento per il carico degli stessi articoli che sono prodotti finiti e uno per lo scarico dei relativi componenti.
Inoltre, se il documento è ottenuto per evasione di un ordine,  verrà decrementato anche il progressivo ordinato dei componenti.

Quadro scadenze   (Z) Gestione scadenzario
Per motivi tecnici, nelle fatture con condizione pagamento Tratta, il calcolo bolli viene fatto con le scadenze 'originali' e non con quelle di questa maschera.

Altri Dati per Fattura Elettronica

Preparazione file XML per fattura elettronica (FattElettronica)   
ATTENZIONE:   Se si installa la versione dei programmi che prevedono la fatturazione elettronica che si avvale dell'HUB Zucchetti, NON sarà più possibile accedere alla preparazione del file XML della Fattura Elettronica  (da inviare tramite Arthur Informatica) dal pulsante presente nel programma di Gestione Fattura.
Per mantenere attiva questa possibilità (per le fatture emesse per l’anno 2018)  è stato messo a menu, nella maschera VENDITE  -   FATTURE un pulsante ‘Fattura Elettronica vecchia versione’.   

Per inserire una nuova Fattura occorre accertarsi di aver precedentemente creato, con l'apposita gestione, il Tipo di documento opportuno, digitare 0 nel campo Numero Riferimento, compilare i campi della testata poi premere il pulsante
(E) Gestione Dettagli, o Salva, 
per passare all'inserimento dei dettagli.
Nella testata di una fattura è abilitato il pulsante (D) Duplica.
Esso consente di generare una fattura con le stesse caratteristiche di quella su cui si è posizionati. Il suo stato sarà 'bianco' cioè appena inserita.

E' consentita la ricerca di un documento digitando uno o più campi della testata e premendo il pulsante di Ricerca. Se esiste un unico documento con le caratteristiche impostate, verrà visualizzato mentre se ne esiste più di uno, verrà proposto un elenco.

Stampa
Una volta inserito o generato in automatico con l'evasione dei DdT, il documento può venir stampato direttamente premendo il pulsante
  (T) sTampa oppure con l'apposito programma di stampa fattura.

Poiché al momento della stampa viene attribuito il numero progressivo di fattura, vengono movimentati gli articoli che sono sul documento e, se previsto, vengono generati i movimenti sull'archivio provvigioni, le fatture stampate (o già contabilizzate) non potranno essere né variate né annullate ma solo visualizzate.

Variazione
in una fattura non stampata è consentito variare qualsiasi campo della testata (tranne la moneta). Per quanto riguarda i dettagli invece occorre distinguere tra fatture dirette/accompagnatorie e fatture riepilogative. 
Mentre nelle dirette si accetta qualsiasi variazione, nelle riepilogative si consente di variare SOLO prezzi, sconti e provvigioni delle righe con articoli, non si possono cancellare righe con articoli e infine si possono aggiungere solo righe descrittive, articoli manuali o articoli che non movimentano il magazzino (vedi campo Articolo di magazzino in anagrafica articolo)

Se la fattura è stata stampata, o anche contabilizzata,  è possibile variare unicamente  le descrizioni degli articoli, le rispettive note sopra/sotto e le righe descrittive; si possono inoltre aggiungere righe descrittive. In questo modo si consente di aggiungere informazioni alla fattura e ristamparla, senza alterarne gli importi.

Se invece si rende necessario variare altri dati, occorre riportarla allo stato di 'non stampato' seguendo una delle due strade possibili:

In questo modo non verranno variati numero e data documento ma verrà cancellato il movimento di uscita della merce dal magazzino e i movimenti di provvigione generati al momento della stampa.
Una volta effettuate le modifiche la fattura dovrà essere ristampata.

Se la fattura, oltre che stampata,  è stata anche contabilizzata e la registrazione non è ancora stata stampata su registro iva o giornale bollato, per poterla variare occorre, prima di destamparla, togliere lo stato di contabilizzazione (cioè cancellarla dalla prima nota) e lo si deve fare con il pulsante:
(Ripristino a non contabilizzato)
Nel caso di Registro Iva già stampato, fattura già incassata etc.  vedi Note su come correggere una fattura

Cancellazione
Una fattura può essere cancellata fino a quando non è stampata.
La cancellazione di una fattura riepilogativa riporta allo stato di 'stampato' tutti i ddt in essa riepilogati.
Allo stesso modo, la cancellazione di una fattura che evade un ordine, riapre l'ordine.

Ogni Fattura si compone di due gruppi principali di dati: la testata (dati del cliente, note, dati di accompagnamento, spese) e il dettaglio (elenco degli articoli).

Per ulteriori spiegazioni sui pulsanti, si rimanda a Gestione movimenti e documenti.

Parametri di personalizzazione gestiti da questo programma:

InizioAvvisoCliente
Se impostato con qualche carattere (es. $$), il programma stamperà un avviso sulla maschera del cliente se la nota in anagrafica cliente/fornitore inizia con questi caratteri.

RicalcColli
Fattura accompagnatoria
Per calcolare i colli in automatico nel quadro di accompagnamento

CalcolaPeso
Fattura accompagnatoria
Se impostato a S, il programma all'uscita dai dettagli (righe di articoli), calcola il peso totale (peso lordo letto sull'anagrafica di ogni articolo * quantità * Fattore di conversione) e compila la casella Peso gestita nei dati di accompagnamento.
Se il parametro manca o non è impostato a S, per forzare il calcolo del peso occorrerà premere il pulsante con i puntini a fianco al campo peso nei dati di accompagnamento.

CausalePerRicavo
Fattura diretta e accompagnatoria
Consente di mettere in automatico sui dettagli un conto di ricavo diverso da quello eventualmente scritto sul cliente o sull'articolo di magazzino.
Se si mette nel campo Valore il codice di una causale di contabilità, il programma controlla se tale codice è uguale a quello inserito nel campo Causale Co.Ge. del tipo documento con il quale viene fatta la fattura. In questo caso il conto di ricavo che verrà messo nei vari dettagli della fattura sarà quello scritto sulla causale di contabilità

SegnRicCli
In Variazione del codice cliente Segnala se il nuovo cliente ha un conto di ricavo in anagrafica

NoDecodSeProv
Se vale S, se si cambia il Tipo documento in una fattura proveniente da Ddt, da Ordine o da Preventivo, non verrà cambiata la condizione di pagamento nè il listino anche se sul nuovo tipo documento lo prevede.

Segnalazione giorni scaduto
Se sul tipo documento utilizzato per la registrazione, è stato impostato il campo 'Giorni per controllo scaduto'  verrà segnalato, una volta digitato il codice del cliente, se esistono scadenze aperte con data inferiore alla data di inserimento documento meno il numero dei giorni. Inoltre, sul documento, nel quadro 'note del cliente' verrà visualizzato l'importo di tali scadenze.

Testata Documento

Nr.Riferimento, anno
Servono per identificare un documento appena inserito e cioè prima che venga assegnato ad esso il numero documento (fase di stampa).

Se viene digitato un numero e si preme il pulsante Ricerca, il programma va in ricerca del documento con quel numero. Impostando il numero a 0 si entra in modalità inserimento e viene assegnato un numero progressivo nell'anno, automaticamente dal programma.
Il campo Numero riferimento NON deve essere confuso con  numero documento, in quanto è un numero interno 

Inserito il
È la data in cui è stato inserito il documento ed è indipendente dalla data di stampa. Serve per identificare il documento in ricerca anche prima che questo venga stampato.

Tipo documento
Identifica le caratteristiche del documento inserito. Viene proposto quello scritto nella tabella di fatturazione. Dal tipo documento vengono lette alcune caratteristiche es. il prefisso, il listino, il magazzino di scarico e in particolare come aggiornare i progressivi dell'articolo. Se nel tipo documento Fattura non è stata collegata una causale di magazzino e la fattura non è riepilogativa, non verrà generato il movimento di magazzino e non verrà aggiornato di conseguenza il progressivo di scarico dell'articolo.
Questo campo non si può variare se sono stati inserite delle righe di dettaglio (articoli o descrittive).

Pref.
Identifica il registro iva su cui verrà stampato il documento. Viene proposto quello del tipo documento (se c'è), altrimenti quello principale scritto nei parametri comuni (Dati Generali Azienda). E' possibile variarlo nell'ambito dei caratteri inseriti nel campo: Elenco Prefissi Vendite dichiarati sempre in Parametri comuni. Consente di gestire più registri iva vendite. Il carattere '.' punto significa prefisso vuoto.

Numero e data documento
Sono numero e data della fattura e vengono assegnati, al momento della stampa, prendendo il progressivo dalla tabella dei Prefissi e Numeratori Documenti in base all'anno di stampa e al prefisso.

Non si consente di stampare fatture in data inferiore alla data dell'ultima fattura stampata in quanto verrebbe assegnato un numero successivo in una data precedente.

Viene data la possibilità di impostare manualmente questi due campi, per recuperare, ad esempio, un documento fatto a mano. Il numero e la data inseriti dovranno tuttavia essere minori o uguali a quelli scritti sul numeratore (stesso prefisso). Se viene assegnato un numero manualmente, il programma controlla se in archivio esiste un'altra fattura con lo stesso numero e non consente di proseguire.

Stato
Indica lo stato del documento. Il campo è bianco nel documento appena inserito, viceversa può contenere le scritte Stampato o Contabilizzato (cioè stampato e portato in contabilità).
La variazione è consentita SOLO se lo stato è bianco. Sono state predisposti dei pulsanti e delle funzioni per riportare un documento già stampato o contabilizzato allo stato iniziale.

Cod. Cliente
E' il codice del cliente al quale verrà intestata la fattura.

Le due 'parti' di ragione sociale vengono visualizzate con il seguente criterio (che è lo stesso utilizzato per la stampa dell'intestazione dei documenti): 1' parte è la 1' parte della Ragione Sociale del cliente, se sull'anagrafica cliente questa risulta non compilata, si prende la Ragione Sociale Contabile; 2' parte: si mette comunque il contenuto della seconda parte della Ragione Sociale cliente.

Di seguito vengono visualizzati: indirizzo, Iso, P.Iva, Cod.Fiscale, Telefono
Se sul cliente è compilata la data di chiusura viene visualizzata la scritta CHIUSO di fianco alla Ragione sociale.
Se sul tipo documento è compilato il campo 'giorni per controllo scaduto (X)', verrà data una segnalazione se il cliente ha delle scadenze aperte da più di X giorni.
Se si varia il cliente: verrà visualizzato il listino del nuovo cliente se prima il listino veniva da cliente con tutti i controlli di cambio listino e inoltre, se la variazione comporta una variazione della riga di spese bancarie, questa verrà rigestita in automatico.

Num.Movimento
Solo visualizzato. E' il numero di movimento di magazzino generato.
Se è stato installato il modulo della Distinta Base, vengono visualizzati, in Altri Dati, anche anno e numero dei movimenti Di.Ba. Carico Produzione e Scarico componenti

Num.Articolo Coge
Solo visualizzato. E' il numero di articolo di prima nota generato dalla contabilizzazione della fattura.

Rif. Cliente
Campo descrittivo.

Periodo Iva Mese/Anno
Questi campi dovranno essere valorizzati dall'utente se il periodo iva di competenza della fattura è diverso rispetto quello ricavato dalla data di stampa. Per le fatture riepilogative viene chiesto in fase di evasione.

Al momento della stampa, se il programma trova questi campi vuoti, li imposta con mese e anno della data di stampa.

Sotto i dati di Testata vengono visualizzati i seguenti totali:

Tot. Spese Tot. Merce Tot. Imponibile Tot. Iva Totale Documento
E, se sono state inserite delle righe di dettaglio, ne viene fatto l'elenco sintetico.
Cliccando sulle etichette delle varie cartelle proposte sotto l'anagrafica del cliente, (o digitando Alt e il numero corrispondente) si può accedere ad altri dati.

Dati Cliente (1)
Altri dati (2)

Campi Descrittivi (3)
Note di Testata (4)

Dati di accompagnamento (5)

Nota Cliente (6)

Documenti di Origine (7)

Spese

Dettagli

www.aziendapc.it 
Versione 4.03  
Apri il sito www.AziendaPC.it