DOMANDE FREQUENTI

Chiusura Iva - Esempio di Utilizzo del credito infra-annuale

Nella chiusura iva del trimestre o, dei mesi 3, 6, 9 e 12 (se l'azienda è mensile) , se c'è un credito di iva, viene consentito all'operatore di digitare l'eventuale parte di credito da accantonare poi si chiede di specificare, quale parte, di tale credito accantonato, verrà utilizzato in quel mese, per F24.
Se i periodi suddetti si chiudono a debito, verrà data la possibilità di inserire solo l'eventuale importo di credito da utilizzare (se l'ammontare del credito accantonato Residuo è maggiore di 0).
I dati inseriti a video sono perciò relativi al periodo della chiusura iva.
Ci pensa il programma, in fase di stampa, a calcolare il totale del credito accantonato e a segnalare il residuo.

Supponendo che la Chiusura iva di marzo presenti un credito di 22000 euro che potrebbero essere accantonati per essere utilizzati nell' F24 del periodo e dei successivi.
Supponendo di accantonare 12000 euro e di non utilizzare niente per F24, il credito da rimandare al periodo successivo (cioè l'importo che verrà presentato in aprile in VP15 - Credito precedente  passa da 22000 a 10000 e sulla stampa della chiusura verrà fatta l'annotazione:

Nel mese di Aprile mi da questa maschera: non posso accantonare niente perché lo fa fare solo nei mesi 3 , 6, 9 , 12 (infatti Credito da accantonare non è gestibile) ma posso utilizzare per F24 parte di quello che ho accantonato fino adesso 
(la disponibilità è 12000) 

Se si digita 2.000 in corrispondenza a Credito infrann. util. per F24,  sulla stampa verrà evidenziato:

Credito infra-annuale utilizzato nel periodo per F24:      2.000,00
Credito infra-annuale accantonato Residuo:                  10.000,00

A Maggio verrà visualizzato: 

e se non si utilizza niente, la stampa continuerà a evidenziare:
Credito infra-annuale accantonato Residuo:                  10.000,00

Se a giugno c'è di nuovo del credito da accantonare e si accantono altri 4.400 euro, poi si usano  400 euro per F24:

La stampa evidenzierà:

 

COME INSERIRE/CORREGGERE UNA FATTURA IN UN PERIODO IVA GIA’ CHIUSO 

E' stata registrata una fattura di acquisto come esente e invece andava registrata con iva, oppure in una fattura di acquisto è sbagliato il numero documento o ancora non è stata registrata una fattura,  in un periodo già aggiornato e stampato sui registri....
Valutare se e come la modifica cambierà il credito o il debito del periodo.

Se si deve variare la registrazione:

In alternativa si può portare allo stato di non stampato e disaggiornare tutto il periodo, fare la variazione, riaggiornare e stampare (non ristampare!) di nuovo tutto il registro (attenzione a ripartire con il numero di pagina giusto!).

Se si devono aggiungere delle fatture:

Se è già stata fatta la Chiusura iva del periodo ed è necessario ristamparla, occorre modificare:

COME CREARE UNA NUOVA DITTA (database) DA UNA GIA'  IN USO

Duplicare il database (da Parametri e utilità - Gestione database aziende)
Successivamente occorre valutare cosa azzerare oltre a movimenti e progressivi (es. Conservare o meno i clienti, i fornitori, gli articoli di magazzino?) ed utilizzare le funzioni adeguate, predisposte per le cancellazioni.

Con 'Cambio azienda' spostarsi sulla nuova ed eseguire:

Prima di inserire le registrazioni di Contabilità su questa nuova ditta è indispensabile completare alcune tabelle per l'anno corrente: numeratori fatture, caratteristiche di contabilità, dati iniziali iva

IVA PER CASSA - NOTE DI CREDITO

Si esamina il caso 
Si riceve una fattura seguita da una nota di credito riferita alla stessa,  la nota di credito viene incassata a parte, indipendentemente da quando si paga  la fattura
Non si vuole che l'incasso della nota di credito finisca nella chiusura iva del periodo,  mentre si vuole che il pagamento, unico o frazionato, della fattura finisca nella chiusura iva del periodo per l'importo diminuito della nota di credito.

Registrazione fattura acquisto nr. doc. 9999 (iva per cassa)
Registrazione Nota di Credito con riferimento alla fattura nr. doc. 9999

Incasso Nota di credito SENZA flag iva per cassa

Quando pagherà la fattura dovrà registrare su due righe l'importo pagato (questo per tutte le eventuali rate della fattura o comunque per quella che vuole decrementare dell'importo della nota di credito):
DARE: Fornitore per l'importo pagato detratto della parte 'desiderata' di importo della nota di credito
con riferimento al documento nr. 9999 e FLAG IVA PER CASSA (Se la scadenza è unica andrà detratto tutto l'importo della nota di credito)
DARE: Fornitore per l'importo che è stato detratto sopra , con riferimento al documento nr. 9999 ma SENZA FLAG iva per cassa
AVERE: Cassa per l'intero importo pagato

(Con le dovute variazioni sulle registrazioni, questa soluzione vale anche per fatture emesse)

Come trasferire, in automatico, la giacenza di un gruppo sostanzioso di articoli da un magazzino ad un altro.

FARE UNA COPIA DEL DB
Nella funzione: Magazzino - Stampe - Stampa Situazione articoli
personalizzare una stampa con i campi: codice articolo, giacenza attuale e ultimo costo (se questo è il valore da dare alla merce che si trasferisce)
Poi fare una stampa su file , per magazzino, scegliendo il magazzino su cui sono attualmente gli articoli, degli articoli da trasferire,
o in formato excell (poi occorrerà caricare il file , togliere intestazioni e totali in modo da lasciare solo le righe articolo e salvarlo in formato testo con tabulatori)
o in formato testo (anche in questo caso occorre editare il testo e lasciare SOLO le 'righe articoli'). Si dovrà scegliere: Separatore campi: Tabulatore, Qualificatore testo: nessuno

In un modo o nell'altro,  lo scopo è quello di ottenere un file di testo con
Codice articolo, Quantità e   Valore unitario da utilizzare per il movimento di carico sul nuovo magazzino.
Fare attenzione che non ci siano righe vuote in fondo al file!

Creare, se già non esiste una causale    MI    per fare un movimento interno di magazzino.

Dal menu magazzino - Servizio eseguire la funzione Caricamento movimenti di magazzino da file:
Impostare la data del movimento, la causale del movimento: MI , unità da: impostare il magazzino da cui si devono far uscire gli articoli, Unità a: impostare il magazzino in cui si devono trasferire gli articoli
Cercare il file da caricare : deve essere quello creato con le stampe
Confermare l'esecuzione.

Verrà generato un movimento MI di magazzino che azzera la giacenza sul primo magazzino e carica sul secondo.

Se occorrono più stampe per selezionare gli articoli da trasferire, occorrerà ripetere il caricamento per ogni file ottenuto dalla stampa  oppure unificare tali file  con copia/incolla, in un'unico file.

Chiusura Iva - Come ripetere la chiusura di un periodo già fatta in 'definitiva' ma errata

La funzione Ristampa consente di ristampare un periodo già stampato in 'Stampa' definitiva.

Se invece serve ristampare un periodo perchè si deve correggere qualcosa, es. si devono variare o aggiungere una o più registrazioni o non è stato utilizzato bene il credito iniziale o precedente, occorre fare quanto segue:
con la funzione Contabilità - Iva - Dati iniziali iva, variare i campi:  "Data e Periodo ultima chiusura IVA in esecuzione"  mettendo la data e il periodo precedente alla Chiusura da ripetere. Se si deve ripetere quella di Gennaio o del primo trimestre, sbiancare i due campi.

Se si dovranno correggere delle registrazioni occorrerà disaggiornarle, fare le variazioni e riaggiornarle.
Se mancavano delle registrazioni, una volta aggiunte , occorre aggiornare di nuovo il periodo da stampare.

Nello stampare di nuovo la Chiusura Iva del periodo in oggetto, fare attenzione a variare a video il "Numero prima pagina in stampa", mettendo il numero della prima pagina della Chiusura 'errata' fatta in precedenza

NOTA:  se sono già state fatte le Chiusure Iva 'definitive' anche di periodi successivi a quello di cui si rende necessario ripetere la Chiusura, è indispensabile, una volta elaborata la Chiusura del periodo desiderato, come indicato nelle note descritte in precedenza, elaborare anche tutte le altre successive, facendo attenzione che risultino uguali a quelle stampate in precedenza o verificando la correttezza di eventuali differenze.

Come caricare gli articoli da file su un movimento di magazzino, ddt, fattura, inventario manuale

Supponendo che il file da caricare contenga:

500 6,32
K1 5,4

dove 500 e K1 sono codici articoli (o BarCode) e 6,32 e 5,4 sono le quantità e articolo e quantità sono divisi da un TAB ( 9 come carattere ascii)

Creare un parametro di personalizzazione :
Gruppo: CarMov (DDt ..)
Parametro: LettArtDafile
Valore: S

Nell'AziWin.INI del terminale che dovrà fare il caricamento o in quello comune in cartella AziWin, aggiungere un paragrafo [LettArtDaFile] con tutti i paramnetri come descritti sotto:

[LettArtDaFile]
Descr=Per caricamento inventario
FileOrigine=c:\dati\Inventario.txt
FissoSep="S"
Separatore = 9
CodInizio=1
QtaInizio=2
' se ci sono importi abilito i campi corrispondenti
'ImpUniInizio=3
'ImpTotInizio=4
CancFile="C"

Dove il significato dei parametri è il seguente:
FileOrigine
E' il nome del file che contiene i dati da caricare

FissoSep=
Serve per dire com'è fatto il file dati.
Il default è F lunghezza fissa
Altri valori sono S con separatori, A ogni campo è compreso tra apici e c'è la , "virgola" che separa i campi (formato dei file .csv)

Separatore=
Nel caso che il file sia con separatori, va specificato il codice ascii del carattere 'separatore', se questo è compreso nell'intervallo 0<codice<256, oppure il carattere stesso (es. se il separatore è il TAB si dovrà impostare il parametro a 9)
Se il file è con separatori e manca questo parametro non sarà possibile abilitare il caricamento da file e non verrà visualizzata sul programma l'icona che consente il caricamento.

CancFile =
Serve per dire se alla fine del caricamento il programma deve cancellare o meno il file caricato.
I valori possibili sono: S (Si) N (No)
C (Chiedi) è il valore di default e al termine del caricamento verrà posta la domanda all'operatore: Vuoi cancellare il file caricato?

CodInizio=1 Indica che il primo campo è il codice
QtaInizio=2 Indica che il secondo campo è la quantità

Provvigioni sull'incassato - Note di credito

Emissione Fattura con scadenze
Emissione Nota di Credito parziale
Si vuole che la nota di credito non generi una scadenza indipendente che verrà pagata (come previsto e gestito dal programma)
ma che decrementi la prima scadenza (o le scadenze ) della fattura

1)  Soluzione 1:
Nella Nota di credito NON mettere il codice Agente, né la condizione di pagamento
(oppure da Gestione Provvigioni, cancellare la riga della nota di credito e da Gestione Scadenze, cancellare la scadenza della Nota di Credito)
In Gestione Provvigioni, trovare la registrazione della fattura in oggetto e decrementare l'importo della fattura togliendo quello della nota di credito.
In questo modo però in stampa provvigioni NON c'è evidenza della nota di credito

2) Soluzione 2 :   per mantenere in stampa l'evidenza della Nota di credito
Duplicare la 1' scadenza della fattura,   nell' 'importo scadenza'  di questa nuova scadenza mettere l'importo totale della nota di credito
e compilare i dati della registrazione di pagamento:  Nr.- data - anno - nriga della registrazione di pagamento (con nr = 9999 )
data = a quella della contabilizzazione della distinta in cui si metterà la prima scadenza della fattura, nriga=1 (nel quadro Dati incassi/pagamento)
Anche nella scadenza della nota di credito compilare i dati di pagamento come descritto sopra.

Nella/e  scadenza/e della fattura,   rimasta/e 'aperta/e' (cioè senza i dati di pagamento):    variare l' 'importo scadenza', togliendo la parte relativa alla nota di credito poi metterLa/e in distinta o saldarla/e  normalmente.
Successivamente, prima di fare la stampa provvigioni, cancellare questa/e scadenza/e messe in distinta o incassate dopo aver sbiancato i dati di pagamento.

COME RIPORTARE DALL'ORDINE AL DDT IL RIFERIMENTO ORDINE CLIENTE

Impostare sul cliente particolare, nel quadro 5-Fatturazione , il campo St.Rif.Cliente a Si
(Se deve valere per tutti i clienti, si può impostare qui T-Come da tabella di fatturazione e impostare a Si 'St.Rif.Cliente' sulla tabella Fatturazione in Parametri e Utilità - Dati generali azienda (parametri))

Impostare anche l'altro campo: St.Rif.Ord/Prev sul cliente o in tabella di fatturazione, nel modo desiderato (questo si riferisce alla scritta: Rif. ordine n. xx del ... dove numero e data sono quelli attribuiti dalla ditta che emette il ddt).

Nell'inserimento dell'ordine compilare il campo Riferim. Cliente,  in testata, con l'identificativo ordine comunicato dal cliente.

In questo modo sul ddt che evade l'ordine, verrà scritta, in una riga descrittiva, per ogni ordine, anche questa informazione:
 

Per ottenere la stampa anche sulla fattura, occorre che, sulla riga descrittiva che contiene il Riferimento Cliente ci sia il campo 'Dove viene stampata' impostato a 'Anche sul doc. di evasione'
Per ottenere ciò, o si va a mano sul ddt a metterlo oppure si imposta il parametro di personalizzazione: StRigaRifCli
Gruppo: EvasioneOrd
Valore: S - anche su documento di evasione

CAMBIO ANNO

Riepiloghiamo, di seguito, le funzioni da eseguire PRIMA  di cominciare ad inserire il 2015,  ricordando che i programmi consentono di inserire qualsiasi tipo di registrazione con data 2015 e , contemporaneamente, di continuare a registrare sul 2014,   facendo attenzione alla data di registrazione utilizzata.
 
Gli utenti di Contabilità, Cespiti,  Ordini  e  Fatturazione dovranno eseguire entrambe le funzioni descritte nei punti 1 e 2
quelli che utilizzano il solo magazzino , solo la funzione al punto 2

1 - Contabilità -  Annuali - Cambio Anno
 
A seconda che l'anno contabile coincida o meno con l'anno solare, si dovrà scegliere    il  'Cambio anno contabile e anno IVA'     oppure    'Anno IVA'
(al termine dell'anno contabile si eseguirà di nuovo questa funzione scegliendo :
   'Anno contabile')
Controllare che  ‘Periodo Attuale’ e  ‘Nuovo Periodo’  siano corretti.
Spuntare il campo ‘Azzero progressivi effetti stampati’ e  ‘Azzero numero registrazioni’  e confermare l’esecuzione con il tasto OK
Se non ci sono messaggi particolari, l’operazione ha avuto esito positivo.
Se l’anno precedente a quello riportato in ‘Attuale Periodo’ risulta ancora aperto, verrà presentato il seguente messaggio:

Anno precedente aperto: non è possibile proseguire con il cambio anno

Questo significa che, per tale anno (nell’esempio il 2013)  non è stata fatta la Generazione dei Movimenti di Chiusura dei conti e quindi nemmeno Generazione Movimenti di Apertura del ‘Periodo attuale’ (nell’esempio il 2014).
Occorre verificare perchè  queste operazioni non sono state fatte.
Se si utilizza solo la fatturazione oppure è già stata fatta la Chiusura e Apertura ma l'anno vecchio è stato riaperto manualmente, occorre eseguire la funzione:  Contabilità - Annuali  -  Chiusura definitiva anno precedente

Assicurasi che quello visualizzato sia proprio l'anno da chiudere e cliccare su Chiudi
 
Se si gestisce la Contabilità e non sono stati generati i Movimenti di Chiusura e di Apertura,  occorre generarli con le funzioni:   Contabilità - Annuali  - Generazioni movimenti di Chiusura e Contabilità - Annuali  -  Generazione Movimenti di Apertura,   prima di procedere.
 
2 - Magazzino -  Annuali - Cambio Anno

Viene visualizzato l'anno e il periodo di validità attuale del magazzino e si chiede di inserire il nuovo anno e di scegliere se trasferire o meno le giacenze e i costi.
Se, al momento dell'esecuzione del programma, le giacenze finali dell'anno precedente non sono ancora definitive, esso dovrà essere eseguito di nuovo, non appena queste ultime siano state sistemate.
La necessità di trasferire i costi sul nuovo anno, nasce dal fatto che i nuovi movimenti fatti sull'articolo non dovranno alterare i costi dell'anno precedente
Lo scopo di questa funzione è quello di predisporre i progressivi e i costi di ogni articolo per il nuovo anno (in particolare di trasferire sul nuovo anno la giacenza iniziale).

CHIUSURA INFRA-ANNUALE (per cambio assetto societario)

La richiesta è: l’azienda attuale (snc) chiude in data 21/04/AA , l’altra (srl) inizia dal 22/04.
Si deve fare una chiusura di bilancio al 21/4 e una riapertura al 22/4
(Possibili 2 casi:  vanno riaperti anche i conti economici oppure non vanno riaperti)
L’iva va avanti progressivamente dall’inizio dell’anno.
I partitari della nuova azienda devono riportare tutti i movimenti dall’inizio dell’anno (oppure i soli movimenti dall'apertura in poi).

Accertarsi di aver fatto tutte le registrazioni fino al 21/4 comprese eventuali rettifiche e fare una copia di sicurezza del database, che andrà accantonata.

Caso A)
Al 21/4 si è già pronti per la chiusura e quindi si opera prima di fare registrazioni della nuova azienda

Sul DB_SRL occorre fare le seguenti operazioni

In questo modo i partitari riporteranno i movimenti dal primo dell’anno, comprensivi della chiusura e dell’apertura.
Per quanto riguarda il saldo iniziale, sarà la somma dei due saldi iniziali (quello all'1/1 e quello al 22/4).
Partitari e Bilancio:    se si richiede che nei partitari ci siano tutti i movimenti ma che i progressivi siano solo quelli generati dal 22/4 (apertura infra annuale e successivi movimenti di dovranno
-  Rigenerare le sintesi dal 22/4 al 31/12
Per quanto riguarda la stampa del giornale occorre valutare se per l’anno si stampa un giornale unico o due separati
Se due separati e sul DB_SRL sono state lasciate le registrazioni del primo periodo, occorre segnarle come già stampate
(Contabilità - Utilità - Variazione stato giornale variare da Non stampate a Stampate le registrazioni nell'intervallo di date 01/01/AA  a 21/04/AA) 

Caso B)
Le registrazioni successive al 21/4, quindi relative alla nuova gestione,  sono state registrate regolarmente sullo stesso database

Sul DB_SNC   (azienda vecchia) che rimarrà disponibile per le stampe del giornale,  bilanci , partitari:

Sul DB_SRL  (azienda nuova)

Se ci fosse la richiesta di stampare i partitari della nuova ditta con i soli movimenti dal 22/4 in poi occorre cancellare le registrazioni dall’1/1 al 21/4 prima di rigenerare i progressivi
 

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