FILTRI ETICHETTE SU STAMPANTI LASER

Vedi anche Filtri etichette 

Per la compilazione di un filtro occorre impostare prima alcune caratteristiche generali poi elencare, nel particolare, tutti i campi, le immagini, le fincature che si vogliono stampare nel corpo dell'etichetta.
Inoltre, con il pulsante (Y) Trasferimento Filtri, è possibile 'importare' un filtro da un altro Data Base, purchè esso non esista già, sul DB di destinazione, come nome programma e modello.
Se si vuole cambiare nome al filtro da caricare,  possono scrivere, prima di confermare il trasferimento, il nuovo nome di Programma e Modello.

Il tipo di font utilizzato di default è l’Arial mentre l’altezza del  carattere si può personalizzare per ogni campo.  
Tutti i valori, salvo dov’è specificato diversamente,  sono in millimetri.

Nel modello per Laser:  nell’etichetta degli articoli di magazzino, per la stampa del logo si fa riferimento, nel campo ‘campo’ a aziendapc.jpg, questo file viene installato in ….\aziwin\immagini e dovrà essere sostituito con il nome del file bmp contenente il logo del cliente.

Elenco campi generali del documento

Programma
Nome del programma di stampa 

Modello
descrizione libera che individua i vari modelli di stampa impostati per lo stesso programma   (es. EtiBarCo)

Descrizione
Descrizione della stampa.

Spazio vuoto da lasciare in testa (SpzAlt)
Consente di spostare in alto o in basso tutta la stampa.

Spazio tra le colonne di etichette (SpzTraCol)

Margine sinistro (SpzSin)

Margine destro (SpzDes)

Spazio tra righe di etichette (SpzTraRig) 

Larghezza dell'etichetta (EtiLarg) 

Altezza dell'etichetta (EtiAlt) 

Valore utilizzato per sfondi grigi (ValGrigio)
0= Nero, 255=Bianco.   Valore predefinito: 220.

Valore utilizzato per le ombre dei rettangoli (ValNero)
0= Nero, 255=Bianco.   Valore predefinito: 0.

Numero di colonne di etichette (NColEti) 

Numero di righe di etichette (NRigEti)

Orientamento del foglio (Orientamento)
1 = Verticale (vbPRORPortrait)
2 = Orizzontale (vbPRORLandscape)

Una volta confermati i dati della testata, si dovrà specificare l'elenco dei campi da inserire nell'etichetta.

PosY
Distanza verticale in millimetri dalla riga precedente, della posizione in cui verrà stampato il campo.  
Per le testate, dal margine superiore del foglio, 
per i dettagli, dal margine superiore della riga attuale in stampa, 
per il piede, dalla fine del corpo.
Questo campo insieme con PosX stabilisce l’ordine con cui vengono elaborati i campi di stampa. Si può mettere anche valori negativi per eseguire dei calcoli prima di una sezione.

PosX
Distanza in mm dal margine sinistro del foglio, della posizione in cui verrà stampato il campo. Questo valore insieme con PosY stabilisce l’ordine con cui vengono elaborati i campi di stampa. 
Il programma calcola le coordinate del campo da stampare sottraendo al valore di PosX e PosY  rispettivamente il valore di LinX e LinY (che nelle righe non grafiche hanno, solitamente, valore 0).  
Questo
poiché i due campi PosX e PosY sono indici e non possono essere inserite nel filtro più righe con gli stessi valori. Se si rende necessario avere due o più campi da stampare nella stessa posizione, in alternativa,  si possono inserire, ad esempio, con valori progressivi di PosY e in uno dei due mettere in LinY quel valore che, sottratto al PosY da il PosY giusto.

Opzione
Indica il tipo di riga

Larghezza 
Larghezza, in millimetri, a disposizione per la stampa del campo. Se la larghezza è uguale a zero il campo non viene stampato, ma la riga del modello rimane valida per qualsiasi elaborazione. (Al contrario che opzione = 2 che esclude la riga del modello da qualsiasi elaborazione).

Campo
Riferimento al campo di stampa. Per consultare l'elenco dei campi disponibili consultare:
Campi disponibili per etichette
Oltre al nome di un campo, in questa casella si può inserire anche un test etc. Vedi “Sintassi ammesse in CAMPO

Multiriga
Da utilizzare per la stampa dei campi Memo
Se viene posto ad "S" e lo spazio a disposizione non è sufficiente per la stampa del campo, la parte rimanente del campo viene stampata nella prossima occorrenza dello stesso Campo con Multiriga = “S”.    Il campo nel filtro, va ripetuto per tante righe quante se ne voglio stampare, sempre con multiriga=S
Se il campo con Multiriga = “S” è nel dettaglio, la stampa del campo prosegue nel dettaglio successivo, fino alla stampa completa del campo (es.: una ‘descrizione lunga articolo’ che non si riesce a stampare nello spazio ad essa assegnato perché più lunga).   

NoStaVuoto
Se è ="S", non stampa i campi vuoti. (se data = null o data = 1/1/100 o numerico = 0)  Attenzione, se si mette questo campo =S in righe che stampano delle linee, queste linee non verranno stampate (se il campo è vuoto viene saltata tutta la fase di stampa del campo).

Fisso
Stringa fissa in alternativa al campo.

Formato
Espressione stringa che rappresenta il formato di stampa in alternativa a quello standard del campo.  Nel caso in cui si metta direttamente il formato esso  va messo tra virgolette e la notazione dei separatori dei decimali e delle migliaia è quella anglosassone ( . = separatore dei decimali ; , = separatore delle migliaia)
Si può utilizzare anche una variabile messa a disposizione dal programma:

Es. formato con separatore di migliaia e un decimale: “#,##0.0”
oppure per riempire di zeri a sinistra un campo:  “00000”
es. colli nei Ddt
oppure per utilizzare il formato dell’Euro:  FEuro
oppure per utilizzare il formato dell’Euro con un decimale in più:
Union(FEuro;”0”)
In alternativa si può utilizzare un formato multiplo es. "#,##0.00;;#" che contiene 3 formati diversi separati da ;
I tre formati sono rispettivamente quello per i positivi, quello per i negativi, quello per gli importi a 0.  Se si omette quello per i negativi, essi verranno stampati con lo stesso formato dei positivi. 

Allineamento
S = Sinistra, D = Destra, C = Centrato.       Al campo in stampa vengono tolti i caratteri bianchi iniziali, se si vogliono lasciare,  si può inserire F in questo campo. 

FontSize
Grandezza Font.

Grassetto
Se è = "S", stampa in grassetto.

Italico
Se è = "S", stampa in Italico.

Linea
Dovrà essere impostato = "S" per la stampa di un elemento grafico (linee o rettangoli con caratteristiche specificate in LinX, LinX1 etc).
In questo caso i valori precedenti, da larghezza a italico, verranno ignorati
altrimenti, verranno ignorati,  i valori seguenti.

Se è impostato = “C” serve per impostare i colori da usare da quel momento in poi, finchè non viene cambiato o ripristinato al valore di default usando un'altra riga con valore Linea = “C”.
Il colore da usare, espresso in modalità RGB cioe’ Rosso/Verde/Blu viene messo in Campo con le seguenti possibilità:

Per ripristinare il colore di default, cioè il colore impostato automaticamente nella stampante all’inizio della stampa, dovrà essere inserita un'altra riga con il campo "Linea" valorizzato a C e il campo "Campo" impostato con uno dei seguenti valori: default, def, standard, std.

Se è impostato = “G”, la riga riguarda la stampa di una immagine grafica da file, il cui nome, ed eventualmente il percorso,  è specificato in "Campo" come stringa.
Utilizzato per la stampa del logo della ditta (es. il contenuto del campo  "Campo" può essere:   =$”sira.bmp”) o la stampa dell'immagine collegata all'articolo sui documenti. 
La posizione di stampa è specificata dalle coppie LinX , LinY  e LinX1 , LinY1.  
Con
LinX1 e LinY1 negativi, l’immagine viene stampata con le dimensioni originali.
I formati grafici supportati sono:  bmp, gif, jpg.
Se in "Campo" non è scritto, oltre al nome del file dell'immagine anche  il percorso in cui esso si trova, il programma lo cerca là dove specificato nel file aziwin.ini in DirImmagini (di default: ....\aziwin\immagini):
[Base]
DriveDb= ………
DirImmagini=…………  

LinDrawWidth
Larghezza della linea in pixel. (Dipende dalla risoluzione della stampante)

LinX , LinY
Vanno valorizzate nelle righe in cui è a S il campo Linea.  Se linea =N si può mettere un valore e il programma sottrae dal contenuto di POSX e POSY questo valore (serve per inserire nel filtro campi diversi che vanno stampati, su condizione, nello stesso posto ma mettendo PosX e PosY uguali da errore di indice doppio)

Coordinate di partenza della linea.
Per testate sono relative al margine superiore del foglio.
Per i dettagli sono relative margine superiore della riga attuale in stampa.
Per il piede sono relative alla fine del corpo.

LinX1 , LinY1
Coordinate d’arrivo della riga.

LinBox
Se = "S" la stampa è di un rettangolo

LinGrigio
Se = "S" stampa lo sfondo Grigio (Solo se linBox = "S")

LinOmbra
Se = "S" stampa l'ombra (Solo se linBox = "S")

STAMPA DEL CODICE A BARRE

Nella stampa di etichette articoli, sia che venga fatta con stampanti laser sia a getto d’inchiostro, è possibile stampare i codici a barre.
(Non è prevista invece la stampa di codici a barre con le stampanti ad aghi)
I codici a barre gestiti dalla procedura sono quelli più comuni e vengono identificati da un "Tipo codice a barre" che assumerà valori diversi a seconda del tipo di codice che si sta utilizzando, come specificato nella tabella che segue.  Ogni articolo ha il suo "tipo codice a barre" e il suo codice a barre.

Se nel campo ‘Formato’ di StEtLasCampi non si scrive niente, il programma prenderà per ogni articolo il formato specificato sull’articolo.  Se sull’articolo non è specificato il formato del codice a barre, il programma utilizzerà quello inserito in Tabella di magazzino.   
Viceversa se i codici a barre sono tutti dello stesso tipo, sul filtro, nel campo formato, si può scrivere:
Tb=xx  con xx=12  opp.  Xx=39  opp.  xx=13 etc.  A seconda del tipo di codice a barre adottato per gli articoli.
Si può poi aggiungere la scritta NoCod per non veder stampato il codice in chiaro.
Es. Tb=12,NoCod 

Nel filtro occorre inoltre compilare, sulla riga in cui si stampa il codice a barre, le colonne:  Font,  Grassetto e Italico con valori già impostati in una qualsiasi riga precedente.
Es. Allineamento = non valorizzato Font=8       Grassetto=N     Italico=N
La mancanza di questi provoca la stampa del codice a barre in chiaro , con caratteri grandissimi. 

Nel dimensionamento dei codici a barre bisogna anche tenere conto della densità delle barre, un codice di tipo 128,che richiede un numero elevato di barre, deve avere una larghezza di 3, 4 centimetri a seconda della lunghezza del codice da stampare.

www.aziendapc.it 
Versione 4.03  
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