CHIUSURA IVA

Percorso: Contabilità - Stampe Fiscali

Questa funzione consente di stampare, in prova e definitiva, la liquidazione iva periodica e annuale della ditta.
Consente inoltre di effettuare il Ricalcolo Annuale per preparare i dati per il Calcolo della Comunicazione Iva annuale.
Vedi 'domande frequenti' per casi particolari

Data Chiusura
E' la data in cui si effettua la chiusura, in generale una data compresa nella prima quindicina del mese successivo al periodo di chiusura.

Si consente

E' possibile stampare il numero di pagina contestualmente al resto. Vedi Libri contabili - numerazione pagine.

Stampa dettaglio codici iva per:
Esenti,  Reverse Charge, San Marino, Iva agricola
Spuntando queste opzioni si ottiene la stampa dettagliata per codice iva (e non per aliquota)

Se la ditta è trimestrale
Si renderà necessario effettuare una chiusura di prova al 10/12 per calcolare l'eventuale importo dell'acconto da versare. Per fare questo occorre non aver aggiornato dicembre e mettere nelle date per la simulazione dall'1/1/xx al 20/12/xx   oppure  aver aggiornato SOLO fino al 20/12. 

La chiusura del 4' trimestre predispone un pulsante già inizializzato con l'opzione:  Non aggiornare l'IVA versata
Questo rispecchia il modo di operare della maggioranza delle aziende.
Confermando l'esecuzione con questa opzione, l'eventuale iva da versare nel quarto trimestre non verrà considerata versata e verrà riportata nella chiusura iva annuale. 
In stampa, se si sceglie di "Non aggiornare" verrà stampato:  (*) a fianco ai campi che risultano essere solo un'evidenza (Interessi, Iva da versare etc.)
Dalle istruzioni per la compilazione della Comunicazione Liquidazioni periodiche Iva si riporta:
I contribuenti trimestrali di cui all’art. 7 del d.P.R. 14 ottobre 1999, n. 542, versano l’IVA dovuta per il 4° trimestre trimestre, comprensivo degli interessi dell’1%, in sede di conguaglio annuale, entro l’ordinario termine di versamento previsto per la dichiarazione annuale. Pertanto, tali contribuenti, nella Comunicazione relativa al quarto trimestre, non devono compilare i righi VP11(Crediti d'imposta), VP12 (Interessi) e VP14 (Iva da versare) e inoltre devono indicare “5” per il quarto trimestre nel campo VP1: Trimestre

Chi invece versa effettivamente l'iva di dicembre, dovrà togliere la spunta alla suddetta opzione e nella Comunicazione Liquidazione Periodica Iva verrà riportata l'iva versata e il VP1 verrà impostato a 4

Nella maschera della chiusura annuale, verrà fatta un'altra domanda:
Tener conto dell'iva versata nel 4' trimestre  
La risposta viene impostata a NO e può essere variata.
Si dovrà valutare se tenerne conto o no a seconda di come è stata fatta la chiusura del 4' trimestre.
Solo se, in quella sede,  si era scelto di  aggiornare l'Iva versata (cioè era stata tolta la spunta all'opzione proposta a video), ha senso spuntare, in questa fase, l'opzione che dice di tenerne conto.

VISUALIZZAZIONE RISULTATO CALCOLI CHIUSURA
Gli importi vengono visualizzati secondo lo schema della Comunicazione Liquidazione Periodica Iva (dal 2017)
L'utente può confermare la maschera così com'è oppure può intervenire per rettificare o completare alcuni dati.

Nuovi campi 2018 da valorizzare, quando necessario, per la Comunicazione Liquidazioni Periodiche:

Per quanto riguarda il calcolo dei due importi:   Totale delle operazioni attive   e   passive   occorre  fare attenzione alla correttezza dei flag sui codici iva: "Tipo iva", "Comunicazione annuale: op.attive/passive", "Cessioni intra cee", "servizi cee"

Importo Modalità di calcolo
Totale delle operazioni attive
(al netto dell'iva)
Imponibili vendite e corrispettivi 
+ imponibile iva sospesa e iva per cassa vendite
+ importi esenti/non imponibili delle vendite e corrispettivi sul cui codice iva è stato impostato che va sommato in "Comunicazione annuale: op.attive/passive" 

Non si sommano gli importi Reverse Charge, quelli delle autofatture, quelli delle fatture registrate a fronte di acquisti intra cee, quelli relativi a incassi  di iva per cassa e iva sospesa.
Totale delle operazioni passive
(al netto dell'iva)
Imponibili acquisti (anche regime del margine) +
importi acquisti esenti/non imponibili sul cui codice iva è stato impostato che va sommato in "Comunicazione annuale: op.attive/passive". 
+ imponibile cee acquisti + imponibile iva sospesa acquisti++ imponibile iva per cassa acquisti
+ imponibile iva non detraibile acquisti
+ imponibili Reverse Charge, NoCee e RSM 

Non si sommano i movimenti dei pagamenti di iva per cassa e iva sospesa.

IVA esigibile (V) Somma dell'iva a debito (vendite e corrispettivi) dei vari periodi 
IVA detratta  (A) Somma dell'iva a credito (acquisti) dei vari periodi 
IVA dovuta (Debito o Credito) Calcolato: (V) - (A)
Debito precedente Iva non versata in precedenza perchè inferiore a 25,82 euro (tale importo minimo va impostato nella tabella dei dati iniziali iva (menu Contabilità - Iva)
Credito periodo precedente E' l'eventuale Credito con cui si è chiuso il periodo precedente eventualmente detratto degli eventuali Crediti chiesti a rimborso o accantonati
Credito anno  precedente (se 1' periodo)
di cui Credito Compensabile (periodi succ.)
Nella prima liquidazione dell'anno (Gennaio o 1' trimestre) è l'eventuale credito riportato dall'anno precedente, inserito nella tabella dei dati iniziali iva (menu Contabilità - Iva).
Nelle Liquidazioni successive è l'eventuale importo di credito iniziale che ancora si può utilizzare in compensazione
VP16-Credito compensabile utilizzato per iva E' la parte di credito iniziale utilizzato nel periodo per coprire un eventuale debito iva. Questo campo, normalmente, è disabilitato e quindi gestito automaticamente dal programma.
Se si rende necessario variare l'importo proposto occorre spuntare il campo Abilita e blocca importo VP16.
Abilita e blocca importo VP16 Consente di impostare manualmente il campo VP16 Credito compensabile
(Disponibile: xxxx) E' la parte di credito iniziale ancora disponibile per F24
Credito da utilizzare in compensazione con modello F24 E' l'eventuale importo
Versamenti auto UE Importo libero. Indicare eventuali versamenti per cessione interna di autoveicoli in precedenza oggetto di acquisto intracomunitario
Crediti d'imposta Importo libero. Indicare particolari crediti di imposta utilizzati nel periodo esclusi quelli la cui compensazione avviene con F24
Iva dovuto o a Credito Risultato compreso di tutto il credito iva compensabile (di inizio anno)
Credito infrannuale da accantonare Nei mesi 3 , 6 ,9 12 è possibile accantonare del credito che si è formato nell'anno (non si può accantonare la parte di credito derivante dal credito di inizio anno)
Credito Infrannuale utilizzato per F24 nel periodo E' la parte del credito infrannuale accantonato che verrà utilizzato per F24.
Questo importo serve SOLO per essere stampato sulla Chiusura
Interessi dovuti per liquidazioni trimestrali Importo degli interessi dell' 1% calcolati, nelle liquidazioni delle aziende trimestrali, sull'eventuale debito.  Nel mese di dicembre il calcolo degli interessi viene fatto sul debito risultante dalla liquidazione detratto dall'eventuali acconto versato.
Acconto dovuto Importo dell'acconto eventualmente pagato nel mese di dicembre
Metodo utilizzato per la determinazione dell'acconto Per Com.Liquidazione Iva: Storico - Previsionale - Analitico - Sogg.particolari (campo da valorizzare se acconto diverso da 0)
Iva da versare Importo dell'iva da versare, comprensivo degli interessi se liquidazione  trimestrale

Se il periodo si chiude a debito, si può barrare la casella in fondo: stampo estremi di versamento, inserire la data in cui è stato fatto il versamento e compilare il campo A mezzo (si può scrivere una volta per tutte in Dati generali per iva annuale (e periodica) nella sezione periodica), in questo modo verrà stampata, in fondo alla chiusura, la frase:

Versamento-compensazione di X euro eseguito il xx/xx/xx a mezzo ….

In stampa viene riepilogato l'utilizzo del Credito iniziale:

Credito IVA compensabile all'inizio del periodo Nella prima liquidazione dell'anno (Gennaio o 1' trimestre) è l'eventuale credito riportato dall'anno precedente, inserito nella tabella dei dati iniziali iva (menu Contabilità - Iva).
Nelle Liquidazioni successive è l'eventuale importo di credito iniziale che ancora si può utilizzare in compensazione sia per iva sia per F24
Credito IVA compensabile utilizzato nel periodo per IVA  
Credito IVA compensabile utilizzato nel periodo per F24  
Credito IVA compensabile rimasto alla fine del periodo Credito che nei periodi successivi potrà essere utilizzato, oltre che per iva, anche per F24

ed eventualmente il Credito infra-annuale accantonato e utilizzato per F24

Credito infra-annuale accantonato nel periodo Nei mesi 3 , 6 ,9 12 è possibile accantonare del credito che si è formato nell'anno (non si può accantonare la parte di credito derivante dal credito di inizio anno)
Credito del periodo da rimandare al periodo successivo E' il credito del periodo detratto dell'importo del credito accantonato e che diventerà il Credito Precedente nella liquidazione del periodo successivo
Credito infra-annuale utilizzato nel  periodo per F24 Importo
Credito infra-annuale accantonato residuo  

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Utilizzo del credito di inizio anno:
Credito da utilizzare in compensazione con mod. F24
: è possibile inserire in questo campo un valore fino a quando resta disponibile del Credito di inizio anno (perché non utilizzato per coprire un debito iva o per F24 di periodi precedenti).  L'importo di credito disponibile viene evidenziato a sinistra del campo.  Se, nella stessa liquidazione si sta già utilizzando del credito iniziale in VP16, quello disponibile per F24 sarà quello disponibile inizialmente, diminuito di quello utilizzato  in VP16.

La parte di Credito iniziale non utilizzato né nel credito compensabile per iva né in quello per F24 resterà disponibile per i periodi successivi.

Utilizzo del credito infrannuale:
Per le aziende che ne hanno diritto (es. esportatori abituali o dalle aziende il cui fatturato è per più del 70% indirizzato verso esportatori abituali) è possibile accantonare l'eventuale credito accumulato nel trimestre o nell'ultimo mese di ogni trimestre, per utilizzarlo per altri tributi in F24.
Nella chiusura iva del trimestre o, dei mesi 3, 6, 9 e 12 (se l'azienda è mensile) , se c'è un credito di iva, viene consentito all'operatore di digitare l'eventuale parte di credito da accantonare poi si chiede di specificare, quale parte, di tale credito accantonato, verrà utilizzato in quel mese, per F24. I campi interessati sono:
Credito iva infrannuale da accantonare (utilizzabile per F24 nel periodo corrente e/o nei successivi)
Credito infrannuale utilizzato per F24 nel periodo
Esempio
Il primo trimestre a credito, consente di inserire un importo in Credito infr. da accantonare e di indicare se ne è già stato utilizzato per F24 (campi in basso a destra)

Secondo trimestre:

Se, come nell'esempio, si chiude a credito, si consente di inserire un ulteriore importo in Credito infr. da accantonare (importo che non può superare il credito del periodo) e di indicare l'eventuale importo del credito utilizzato per F24 (campi in basso a destra). In rosso viene evidenziato l'importo del credito residuo derivante dal periodo precedente.

Se i periodi suddetti si chiudono a debito, verrà data la possibilità di inserire solo l'eventuale importo di credito da utilizzare (se l'ammontare del credito accantonato Residuo è maggiore di 0).
Ci pensa il programma, in fase di stampa, a calcolare il totale del credito accantonato e a segnalare il residuo.

Nella chiusura annuale i due campi suddetti vengono compilati rispettivamente con la somma di tutti i crediti accantonati e con la somma di quelli utilizzati e poi viene calcolato il credito accantonato residuo.  (Vedi anche esempio)

Chiusura annuale:
Se l'anno si chiude a credito
, il programma quando si esegue la stampa 'Definitiva', memorizza il credito da mandare all'anno successivo sui dati iniziali iva dell'anno successivo. Se si chiude a debito, mette il credito di inizio anno successivo a 0. (Si chiede quindi di fare attenzione quando si esegui la chiusura dopo aver già impostato i dati iva anno nuovo)
(prima faceva: credito derivato dalla chiusura iva - credito accantonato + credito residuo)

Se l'azienda ha dei corrispettivi da ventilare, in fase di chiusura annuale viene rifatta la ventilazione del totale incassi da ventilare anno, sulla base di ventilazione annuale, questo porta a importi diversi degli incassi ventilati, rispetto quelli calcolati nell'ultimo mese o trimestre. Inoltre dopo la preparazione dei dati per la comunicazione iva annuale, non rifacendo essa la ventilazione ma sommando tutti i dati periodici, si riscontrava una differenza tra l'iva esigibile della chiusura anno e quella della comunicazione, differenza dovuta al modo diverso di fare i calcoli, differenza che si ripercuote anche nelle operazioni attive.

Per eliminare questo problema, in fase di chiusura iva annuale di una ditta con una sola attività e con ventilazione, viene memorizzato un record con periodo di comodo (98) sulla tabella IvaDichPeriod con i dati della chiusura in modo che il calcolo della Comunicazione iva possa leggere da lì i due importi suddetti invece di ricalcolarli.

Regime dell' Iva per Cassa

L'iva si dovrà pagare e detrarre al momento dell'incasso/pagamento delle fatture.
In presenza di Iva per Cassa verranno evidenziate, in ogni periodo, imponibile e imposta distinte per:

Nella maschera che mostra il risultato della chiusura, viene visualizzato un pulsante'Mostra iva per cassa del periodo'  che consente di visualizzare/stampare la lista delle fatture incassate/pagate nel periodo e quelle ancora aperte.  

Regime del margine
Se sono state fatte registrazioni di acquisto /cessione di beni usati con causali che interessano il regime del margine, queste non verranno considerate nel calcolo dell'iva del periodo ma conteggiate a parte come descritto nel capitolo regime del margine
Sulla chiusura del periodo verrà indicato (e sommato all'iva a debito) l'eventuale importo di Debito iva da cessione beni usati, su quella annuale verrà stampato il prospetto di ricalcolo del margine sui movimenti di tutto l'anno.

Parametri di personalizzazione utilizzabili:
CogeTerzi

Ricalcolo Operazioni Attive/Passive fino al periodo x
Questa scelta esegue il ricalcolo dei SOLI importi periodici relativi alle Operazioni Attive e Passive da riportare sulla Comunicazione Liquidazioni Periodiche Iva,  considerando tutte le registrazioni , anche se già aggiornate, fino al periodo richiesto (mese o trimestre) e considerando le caratteristiche 'corrette e attuali'  di causali e codici iva (in particolare l'indicatore che dice, in corrispondenza di codici iva 'esenti' o 'non imponibili'  se sommarli o meno) .
(Es. se su una causale 'autofattura' non era stato settato in precedenza il flag 'autofattura', lo si può fare in qualsiasi momento dell'anno e, alla fine, eseguendo questo ricalcolo, gli importi delle autofatture non verranno sommati nelle operazioni attive, come richiesto).

Il ricalcolo è possibile SOLO se è già stata fatta la Chiusura iva, anche solo in prova, per i periodi da ricalcolare